La Psicologia positiva è un approccio scientifico che studia i pensieri, le emozioni e i comportamenti umani, concentrandosi sui punti di forza piuttosto che sui punti deboli e portando la vita delle persone a un livello di be-nessere e soddisfazione.
Alcuni dei temi più cari alla Psicologia Positiva sono: l’ottimismo, la soddisfazione per la vita, la felicità, la gratitudine, la compassione (verso se stessi e gli altri), l’autostima, la fiducia in se stessi e la speranza.
Martin Seligman, il suo fondatore, sostenne che lo studio della mente umana all’epoca era troppo limitato in negativo: si prestava troppa attenzione alla malattia mentale, al trauma, alla sofferenza e al dolore, e davvero poca ai punti di forza, alla felicità e al benessere.
In altre parole rappresenta lo studio scientifico di cosa renda la vita degna di essere vissuta.
Immaginiamo il ben-essere psicologico come un qualcosa che si colloca lungo un continuum che va dal languishing (languire) al flourishing (fiorire). Il polo negativo (languishing) è caratterizzato dalla sensazione di essere in trappola, una fase di stagnazione, di svuotamento delle proprie energie fisiche e psichiche. All’estremo opposto troviamo l’esperienza ottimale del flourishing, che permette di accrescere le proprie potenzialità.
Le persone che si trovano più vicine al polo positivo di questo continuum hanno più capacità di resistere di fronte alle sfide della vita, di stringere relazioni significative e di avere un maggior senso di speranza. In altre parole, sono più resilienti.
Dunque, per far fiorire la propria vita è importante uscire ogni tanto dalla propria zona di confort, allenarsi alla flessibilità nella vita di tutti i giorni e, piuttosto che reagire come facciamo di solito, tentare di comportarsi diversamente. Solo in questo modo possiamo impedire che la nostra vita ristagni. Se seguiamo i nostri percorsi abituali, nelle nostre azioni e nei nostri ragionamenti, ci sono poche possibilità che qualcosa cambi. Ciò che viene enfatizzato durante un percorso psicologico è lo sviluppo della capacità di vedere chiaramente le nostre tendenze abituali a reagire e, dunque, la possibilità di vedere le nostre scelte in modo più saggio.



